Lettera alle Associazioni sportive dilettantistiche

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Sabato 3 Marzo, a Roma si è svolta un'assemblea aperta a tutte le Associazione Sportive Dilettantistiche. Polisportiva Roasio ha aderito all'iniziativa ed appoggia questa iniziativa.
Purtroppo non sono riuscito ad andare perche impegni di lavoro non mi hanno permesso di prendere il treno per arrivare entro le 10 del mattino.
Siamo stati però interpellati dal Redazionale UISP per dire la nostra. Riportiamo qui di seguito l'intervista e la relazione preparata per l'occasione mancata.

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VOCE ALLO SPORT/2: PARLA LA POLISPORTIVA ROASIO DI ROASIO (VC). "MENO BUROCRAZIA E SEMPRE MAGGIORE COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA". Intervista a L. Micheletti

L’idea è questa: un ragazzo deve poter praticare tre, quattro attività sportive differenti in una settimana. Parola di Luca Micheletti, presidente dell’Asd polisportiva Roasi di Rosaio (Vc). Circa 250 iscritti e tante possibilità di scelta: dal tennis al calcio, dal baseball al rugby. I tuoi iscritti? “Vanno dai meno sei - spiega Micheletti – perché promuoviamo un corso di psicomotricità per bambini piccolissimi e mamme in gravidanza, fino ai 75 anni”.

Perché hai dato la tua adesione al documento "Dare voce allo sport di base"?
“Perché raccoglie i grossi problemi che incontrano le associazioni che camminano sulle gambe dei volontari: noi siamo persone che lavorano o pensionate che hanno scelto di dedicare il loro tempo a promuovere lo sport tra le persone. Pesano, però, la burocrazia, le spese. E’ già difficile trovare persone che vogliono dedicare il proprio tempo libero all’associazione, se poi le carichiamo di obblighi, responsabilità o spese le abbiamo perse. Noi non siamo aziende. Proponiamo corsi da venti euro al mese, ovviamente non per guadagnare. Così è diventato impossibile promuovere libere iniziative. Ormai, con tutti gli adempimenti devi sapere e fare come un professionista. La direzione è proprio questa: portare le società sportive a diventare un settore non più fatto da amatori ma da professionisti. E’ un danno: le persone sono da sempre state la nostra ricchezza. Poi anche la scuola è diventato un mondo chiuso. Non si capisce che fare attività fisica costante e giornalie! ra aumenterebbe il livello di rendimento dei ragazzi sui banchi".

Quindi, quali sono le proposte?
“La prima riguarda il certificato medico di sana e robusta costituzione: costa dai 30 ai 50 euro. E’ indispensabile per far giocare un ragazzino. Rivedrei la normativa. La questione certificato è un freno per molti, sia per il costo sia perché ne occorre uno specifico per ogni attività. Quindi, se pratico tre attività, devo avere tre certificati del medico diversi. Perché non se ne fa uno generico e basta?". (L.B.)

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-Altri punti che riteniamo importanti ma che non sono stati citati seguono qui:

-la scuola se non è in grado di far praticare almeno un'ora di attività motoria ai ragazzi, li agevoli almeno esentando dai compiti a casa quelli che praticano le attivita nei pomeriggi e la sera.

- se varamente si vuole fare prevenzione, si ripristini la visita medica periodica nelle scuole e nelle associazioni sportive gratuitamente per i minori di 18 anni, e non si obblighi le associazioni a prendersi carico di questo antipatico ma necessario onere.

- ritengo necessario che Federazioni ed Enti di Promozione Sportiva raggiungano un accordo in modo che vi sia una unica assicurazione che copra qualsiasi attività che i ragazzi facciano. Per cui chi si iscrive ad una associazione, e con la quota associativa paga anche la copertura assicurativa, non sia piu obbligato a pagare un'altra copertura assicurativa solo perche decide di frequentare anche un'altro sport. Naturalmente valutando solo la differenza fra la pericolosità degli Sport.

Non faccio campanilismi o tiro acqua al mulino di qualcuno, ma mi sembrano tutte proposte ragionevoli che rafforzano e sostengono chi vuole praticare quello che è una importante attività per la crescita dei ragazzi.

- Per ultimo, l'ambiente. Lo sport in ambiente deve sempre essere praticato in simbiosi con esso. Non deve esserci divertimento se questo causa una rovina all'ambiente circostante. Per cui vi sono semplici e pratiche nozioni di comune buonsenso, che devono essere messe in atto per queste manifestazioni.

 

Un saluto sportivo

luca micheletti

Per informazioni scrivere at

info@polisportivaroasio.it

 

 

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